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Tag: DDL Bongiorno

Copertina dell'evento del 16 aprile "Violenza sessuale e consenso: a che punto siamo?" ne parliamo con la Senatrice Valeria Valente

Il silenzio non è consenso

Il consenso è un concetto necessario per destrutturare la cultura dello stupro. È fondamentale il riconoscimento del consenso come criterio centrale.

Quando il consenso viene trattato come qualcosa da dedurre, da leggere tra le righe, da “riconoscere nel contesto”, il risultato è sempre lo stesso: più spazio per la colpevolizzazione e la rivittimizzazione di chi denuncia.

L’associazione Donne e Giustizia – OdV, aderente alla rete nazionale D.i.Re Donne in Rete contro la violenza, come le altre organizzazioni attive nel contrasto ad ogni forma di violenza contro le donne chiede che su tale delicatissima questione vi sia chiarezza.

CONSENSO LIBERO. CONSENSO ATTUALE. CONSENSO REVOCABILE.

Un testo di riforma della definizione del reato di violenza sessuale approvato all’unanimità già esiste e ogni proposta che vada a modificare il modello basato sul consenso rischia di rivittimizzare le donne è da escludere senza se e senza ma.

Se l’attenzione si concentrerà sulla manifestazione di volontà contraria, le indagini saranno tutte su cosa ha fatto la donna, anziché concentrarsi su chi ha agito violenza.

Le condotte di chi ha subito violenza saranno scandagliate nei minimi particolari, esponendo le vittime a un’indebita attenzione e pressione, con il rischio di arretrare di decenni rispetto ai diritti fino ad oggi conquistati.

L’Associazione Donne e Giustizia ODV ha organizzato per giovedì 16 aprile, un evento per parlarne con la Senatrice Valeria Valente, presidente della prima Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e membro dell’attuale Commissione.

EVENTO RINVIATO AL 14 MAGGIO

A causa di un imprevisto, l’evento del 16 aprile è posticipato a giovedì 14 maggio 2026 dalle 17:00 alle 19:00. Seguiranno aggiornamenti sulla location.

Volantino mobilitazione Donne e Giustizia Ancona, 15 febbraio Piazza Roma contro il DDL Bongiorno

Senza consenso è stupro: mobilitazione ad Ancona contro il DDL Bongiorno

Domenica 15 febbraio l’associazione Donne e Giustizia scende in piazza a fianco della rete nazionale D.i.Re per dire NO a un disegno di legge che ignora la centralità del consenso.

Volantino mobilitazione Donne e Giustizia Ancona 15 febbraio Piazza Roma contro il DDL Bongiorno

Invitiamo tutte e tutti, le associazioni e i movimenti a unirsi alla nostra mobilitazione locale:

  • Quando: Domenica 15 febbraio
  • Orario: dalle 10:00 alle 12:00
  • Dove: Piazza Roma, Ancona
  • In caso di pioggia la manifestazione si terrà sotto la Galleria Dorica

La nostra protesta si inserisce nella cornice della mobilitazione nazionale lanciata da D.i.Re. Il cosiddetto DDL Bongiorno rappresenta un pericoloso passo indietro nella tutela delle donne e nella definizione del reato di violenza sessuale.

Per approfondire potete leggere il comunicato integrale della mobilitazione permanente sul sito di D.i.Re: https://www.direcontrolaviolenza.it/ddl-stupri-mobilitazione-permanente-e-manifestazioni-diffuse/.

Il consenso non è una formula giuridica da riscrivere: è un diritto, è autodeterminazione, è libertà. Ogni tentativo di indebolirne il significato produce arretramenti gravi nella tutela delle donne e delle soggettività più esposte alla violenza

Cristina Carelli, presidente D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza